Tra pochi anni la pratica di addebitare oneri significativi a titolo di commissione per l’utilizzo delle carte di credito in sede di acquisto dei biglietti per i voli low cost (spesso, in maniera non eccessivamente trasparente) sarà destinata a sparire: a dirlo è la Commissione Europea, che ha preannunciato come, dal 2014, le compagnie aeree non potranno più addebitare costi di servizio ingiustificati per quanto concerne la prenotazione di biglietti aerei.
A finire sul banco dei sostanziali imputati sono state le principali compagnie aeree low cost del vecchio Continente e, in particolar modo, Ryanair. A quest ultima, infatti, si è riferito l’eurodeputato della Lega Nord Matteo Salvini presentando un’interrogazione alla Commissione, e contestando di fatto l’equità e l’idoneità della presenza di commissioni spesso molto salate, a fronte di acquisti di controvalore a volte risibili (e, pertanto, evidenziando la presenza di oneri sull’utilizzo delle carte che rappresentano una quota molto significativa, spesso superiore alla doppia cifra, sul costo del biglietto).
A rispondere all’interrogazione di Salvini è stato il commissario Siim Kallas, che ha assicurato che entro la fine del 2014 sarà applicato a tutti i Paesi membri il divieto di applicare qualsiasi sovrapprezzo supplementare “di cui il cliente non sia stato informato in precedenza”, con l’ulteriore divieto ai commercianti “di addebitare ai consumatori, per l’utilizzo di un mezzo di pagamento, spese superiori a quelle sostenute”.
Alla luce di quanto sopra, tra circa due anni i viaggiatori che prenotano biglietti aerei online lowcost con le proprie carte di credito potranno finalmente beneficiare dell’esenzione di commissioni straordinarie (e a volte celate nei meandri della procedura di prenotazione) per l’utilizzo dello strumento di pagamento transazionale in questione. Un provvedimento atteso, che dovrebbe comportare non solamente un immediato e specifico miglioramento della convenienza nelle transazioni con le carte di credito, ma potrebbe anche generare un incremento della competitività tra i vari operatori di settori.
Di contro, il principali rischio di questo abbassamento previsionale delle commissioni applicate sull’utilizzo delle carte di credito online potrebbe anche comportare un contro bilanciamento del minor introito con l’aumento dei prezzi di altre voci di costo non direttamente collegabili all’attuale elemento di onerosità.
Riteniamo anche probabile che, in vista del provvedimento comunitario, le compagnie europee possano decidere spontaneamente di allineare i propri comportamenti verso quanto ritenuto maggiormente “virtuoso” da parte dell’Unione Europea, con novità che dovrebbero pertanto prendere corpo già nel corso dell’attuale 2012, o nel successivo anno.
Continueremo ovviamente a tenervi informati su questa e su altre novità che potrebbero riguardare questo ricco segmento dell’utilizzo delle carte di credito online, nell’auspicio che possa avverarsi un pronto abbassamento o azzeramento del peso commissionale sugli strumenti di pagamento in questione.
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